COSIMO TERLIZZI

LA STAMPA

25.11.2022

Tra migrazioni e cap­i­tal­ismo. Documentari ital­iani, otto lavori in con­corso – TFF 2022

Di Redazione

Cosimo Terlizzi firma “Cinque uomini, un diario al di là della scena”, che si sviluppa attorno a cinque attori, una video­cam­era e una tournée, entrando con la macchina da presa nei camerini, sulla scena ma anche negli sposta­menti in treno.”

IL GIORNALE DELL’ARTE

12.04.2022

Opere video per una grande rassegna – Il video rende felici

Di Guglielmo Gigliotti

“In mostra ven­gono sve­lati sessant’anni di ricerca videoar­tis­tica, con tutte le sue dec­li­nazioni, inter­pre­tate da artisti quali Studio Azzurro, Bill Viola, Daniel Buren, Daniele Puppi, Fabio Mauri, Umberto Bignardi, Masbedo, Fabrizio Plessi, Franco Vaccari,  Rosa Barba, Marinella Pirelli, Michele Sambin, Giovanotti Mondani Meccanici, Mario Convertino, Danilo Correale, Elisa Giardina Papa, Donato Piccolo, Cosimo Terlizzi, Quayola..”

ARTRIBUNE

10.10.2021

HUMANS. Video-ritratti della soci­età con­tem­po­ranea. #8 Legami

Di Giovanni Viceconte

“Vorrei tanto essere padrone degli istinti, manovrarli senza far danni. Vorrei tanto lib­er­are la bes­tia e non avere tim­ore di essere fuori dalla pri­gione della mente.”

JULIET ART MAGAZINE

26.05.21

Cosimo Terlizzi — Il Giardino Atelier di Lamia Santolina

Di Giovanni Viceconte

“La città infinita mi ha posto davanti a una visione cat­a­strofica, e para­dos­salmente finita. Il luogo della resistenza e dell’avanguardia doveva essere la campagna (…)”

 

THE NEXT GENERATION FILM FESTIVAL

20.05.2021

Intervista a Cosimo Terlizzi

Di Redazione

“Un fes­ti­val che vuole essere solido non può essere sostenuto solo da spon­sor pri­vati, e la pan­demia ne è stata la prova. I pri­vati, soprat­tutto in situ­azioni del­i­cate come quelle trascorse, pen­sano alla pro­pria soprav­vivenza, sono le isti­tuzioni che dovreb­bero garan­tire la con­ti­nu­ità di realtà cul­tur­ali e della loro vocazione.”

CAMERALOOK

05.04.2021

Aurora, un per­corso di creazione, l’Arte e il buio nella ricerca di Cosimo Terlizzi

Di Giacomo Aricò

“Per me è stato come ricom­in­ciare da zero e met­tere in dis­cus­sione il mio approc­cio con la vita e l’arte.”

EXIBART

14.01.2021

52vids x Ibrida: #9 — Cosimo Terlizzi, Dentro di te c’è la terra

di Redazione

“Per questo nono appun­ta­mento, pre­sen­ti­amo un estratto da “Dentro di te c’è la terra”, film real­iz­zato da Cosimo Terlizzi nel 2019.”

BIRDMEN

23.10.2020

L’ultimo film di Cosimo Terlizzi. Dentro di te c’è la terra – Di eman­ci­pazione e ritorno

Di Lara Gigante

“Come nella sua ricerca artis­tica, anche qui ogni trac­cia è pre­sente, non rimossa, sec­ondo l’idea di una coesistenza arche­o­log­ica, che pro­cede conoscendo la dimen­sione biot­ica per poi diventare sim­biosi di ele­menti con– viventi.”

ATP DIARY

17.07.2020

Asolo Art Film Festival – Cosimo Terlizzi ci rac­conta la 38 ° edi­zione (online!)

Di Elena Bordignon

Ho pen­sato alla pos­si­bil­ità di real­iz­zare final­mente qual­cosa di coin­vol­gente e curioso.

ESPOARTE

10.01.2020

ARTE/CINEMA: Dentro di te c’è la terra. La nuova opera di Cosimo Terlizzi.

di Isabella Falbo e Corinna Conci

“Adesso fac­cio cin­ema con l’I-Phone, senza pen­sare di inter­venire ecces­si­va­mente con altri dis­pos­i­tivi o su altre cose inclusi i miei inter­venti artistici.”

SENTIERI SELVAGGI

03.12.2019

TFF37 – Intervista a Cosimo Terlizzi

Di Alessandro Amato

“[…] così ho deciso che in quel viag­gio avrei ripreso a reg­is­trare delle espe­rienze, quella parte della mia vita che sta fra l’intelletto e l’irrazionale.”

TAXIDRIVERS

30.11.2019

Dentro di te c’è la terra: inter­vista al reg­ista Cosimo Terlizzi

di Eleonora Anna Bove

Dentro di te c’è la terra è come quei dip­inti en plein air, dove c’è un artista che dipinge un pae­sag­gio senza raf­fig­u­rare se stesso, ma è gra­zie alle sue pen­nel­late uniche e vibranti che pos­si­amo apprez­zare meglio il soggetto dipinto.”

ATP DIARY

17.06.2019

Asolo Art Film Festival — Intervista con il diret­tore artis­tico Cosimo Terlizzi

Di Elena Bordignon

Il filo con­dut­tore è il teatro che incon­tra il cin­ema che incon­tra il video che incon­tra o si scon­tra con internet.”

CULTFRAME

11.06.2019

Asolo Film Festival — Intervista al diret­tore artis­tico Cosimo Terlizzi 

di Arianna Pagliara

“Ma chi mi conosce bene sa che le mie inten­zioni sono quelle di dar gran voce a quell’arte che apre porte. E la poet­ica che pro­teggo, e uso come arma, è quella che ci ferisce nel bene e nel male.”

GIFFONI FILM FESTIVAL

2018

Intervista a Cosimo Terlizzi

Di Redazione

“Penso che le domande fatte dai ragazzi siano diverse da quelle fatte dagli adulti…”

ATP DIARY

25.05.2018
Smells like new spirit: Cosimo Terlizzi a Traffic Gallery
di Claudia Santeroni

“..sulla bellezza resistente della natura nonos­tante l’invasione che subisce e la sua capac­ità di dira­marsi e pro­lif­er­are, ma anche su quegli oggetti totemici innes­tati negli sce­nari di ogni giorno.”

CINEMATOGRAPHE.IT

24.05.2018
Dei, il nuovo film di Cosimo Terlizzi, è una sto­ria pro­fonda sul con­trasto fra cam­pagna e città in Puglia.
di Alessia Arnold

“Sono molti gli spunti di rif­les­sione in questo film nos­trano che merita asso­lu­ta­mente una visione.”

NEWS CINECITTA

26.04.2018
L’opera prima di Cosimo Terlizzi: alla ricerca degli Dei
di Cristiana Paternò

“Il con­fronto tra mondo urbano e rurale è un tema impor­tante in questo momento storico e ci riguarda da vicino. Da seg­nalare le musiche affi­date a Christian Rainer e il gio­vane cast con la sig­ni­fica­tiva parte­ci­pazione di Andrea Renzi .”

EXIBART

19.04.2018
SIAMO DÈI
Incontro con l’artista pugliese, alla sua prima prova nel cin­ema. Tra auto­bi­ografia e indi­vid­uale per­corso “comune”
di Carmelo Cipriani

“È dif­fi­cile definire la bellezza che pro­mana da Dei, il nuovo film di Cosimo Terlizzi.. Si è rapiti dalla soav­ità delle scene, dalla rap­p­re­sen­tazione disc­reta dei sen­ti­menti, dal fas­cino dei luoghi. Tutto piace e rapisce. Generato da una sub­li­mazione dell’adolescenza dell’artista, tra rie­vo­cazioni di luoghi natii e propen­sioni per­son­ali, il film segna l’esordio di Terlizzi nel cin­ema di finzione, cel­e­bran­done una volta di più la stra­or­di­naria capac­ità visionaria.”

SENTIERI SELVAGGI

27.02.2018
DEI – Incontro con Cosimo Terlizzi
di Alessandro Amato

“Un’opera che affi­anca sug­ges­tioni auto­bi­ogra­fiche all’urgenza di esplo­rare nuove fron­tiere espres­sive, rap­p­re­sen­tate dal cin­ema di pro­duzione industriale.”

CANALE ARTE

15.02.2018
Conversazione con Cosimo Terlizzi vinci­tore del Premio Videoinsight® 2018
di Paola Stroppiana

“Dei… ovvero l’idea di una natura per­vasa dal sacro, di una divinità “espansa” che per­mea tutte le cose e che, al con­tempo, ama e odia gli uomini.”

CINEFORUM

14.02.2018
DEI di Cosimo Terlizzi
di Fabrizio Tassi

“… il sen­ti­mento delle cose, l’aura mis­te­riosa che eccede l’immagine, il silen­zio tra le parole (parole poet­iche e filoso­fiche, chi­ac­chiere tra amici sul senso della vita, lezioni d’arte e mitolo­gia di un prof uni­ver­si­tario). Un film dotato di una grazia speciale.”

CULTFRAME

02.2018
Dei, un film tra auto­bi­ografia e nuovi lin­guaggi. Intervista al reg­ista Cosimo Terlizzi
di Arianna Pagliara

“Gli Dei sono in ogni cosa, questo insegna la Grecia clas­sica. Nel ros­marino, nell’alloro, nel mirto, nella donna e nell’uomo certo, ma donna e uomo che sono un tutt’uno con gli altri ele­menti della natura. Il corpo unico del mondo.”

ESPOARTE

N° 96 — 2017
Cosimo Terlizzi / L’uomo, la natura, il mondo: la stessa grande bes­tia
di Luisa Castellini

“Ecco, io sono den­tro la natura, sono un suo prodotto. Artisti, filosofi, matem­atici: stu­di­ano tutti la stessa bestia.”

CINEFORUM

06.02.2017
Interviste - Incontro con Cosimo Terlizzi
di Andrea La Bozzetta

“Resto dell’idea che l’opera d’arte debba essere il meno medi­ata pos­si­bile. O per lo meno che a guardarla si abbia la sen­sazione che l’opera sia stata fatta senza nes­sun mezzo. In fondo penso sia questa la vera dimen­sione dell’opera, sfug­gire dai mezzi con i quali è stata fatta, ma utili per farla esistere.”

IL GIORNALE DELLE FONDAZIONI

14.09.2016
Lo sguardo emo­tivo
inter­vista a cura di Andrea Bruciati

“Quale arma oggi l’artista può usare per ridestare una soci­età come la nos­tra, sot­to­posta a qual­si­asi tipo di sti­moli e quindi stordita? La provo­cazione nell’arte oggi ha un senso? Ora che la provo­cazione è quo­tid­i­ana, spregiu­di­cata, mass­me­di­at­ica, rac­capric­ciante… La provo­cazione che smuove le politiche inter­nazion­ali. La provo­cazione che cam­bia il volto, le car­tografie. La provo­cazione dell’orrore che ferma tutto. E ora che la provo­cazione è maledet­ta­mente inflazion­ata, che senso assume nelle pratiche artis­tiche con­tem­po­ra­nee?
Lo sguardo inno­cente dell’arte si è sporcato più volte; ora che le tor­ture ai poeti, ai bam­bini, agli inno­centi sono fol­lower… il grido che riso­nanza ha?”

ESPOARTE

24.11.2015
Aurora, un per­corso di creazione: il film di Cosimo Terlizzi sull’opera di Alessandro Sciarroni
di Corinna Conci
Il film di Terlizzi si dimostra un’opera sostanziale per com­pren­dere il grande lavoro costru­ito dietro le quinte da Sciarroni, che ha por­tato a radi­care le fon­da­menta dello spet­ta­colo teatrale nelle fat­tezze inte­ri­ori degli indi­vidui che l’interpretano e nelle loro relazioni con il mondo. Spiccano la saggezza pro­fonda e l’insegnamento affet­tivo alla vita che comu­ni­cano tutte le per­son­al­ità dei cam­pi­oni coin­volti, tali da sovrastare altre pri­or­ità che appaiono improvvisa­mente super­flue.

Artribune

26.02.2015
Cosimo Terlizzi, la scom­po­sizione dell’equilibrio
di Arianna Testino

“Risemantizzando l’esistente e cre­ando inediti oggetti di culto laico gra­zie al metodo del riuso, l’artista sta­bilisce un punto di equi­lib­rio tra l’insidia del dogma e la deriva kitsch. La raf­fi­nata sem­plic­ità dei mate­ri­ali e l’arguzia degli accosta­menti aprono inaspet­tati canali di dial­ogo tra le opere, inseren­dole in un dis­corso uni­tario, a prima vista impossibile.”

UZAK.IT

autunno 2014 — inverno 2015
S.N. via senza nome casa senza numero
di Carmen Albergo

“Luoghi senza nome, senza numero. Senza. Senza indi­vid­u­azione con­ven­zionale, ombra nella car­tografia urban­is­tica, di là del con­fine entro cui con-venire, agire. Peri-pheria. Tracciato lin­eare che, ripor­tan­dosi su se stesso, rac­chi­ude il ter­ri­to­rio. Circo-scrive comu­nità. Traduce memo­ria. Quella famil­iare, delle orig­ini e dell’infanzia…”

GQ Italia

18–21.07.2014
Cosimo Terlizzi ospite di Michele Venitucci per il reportage “Pellegrini di Puglia

“Il prog­etto di Cosimo riguarda la cam­pagna della Murgia, la sua aspra bellezza e la sua sto­ria. Pochi sanno che negli Anni ’60 (in piena guerra fredda) le cam­pagne pugliesi sono state una base mis­silis­tica di tes­tate atom­iche tre volte più potenti di quelle di Hiroshima…”

Articolo di pre­sen­tazione
Articolo — 1° giorno
Articolo — 2° giorno
Articolo — 3° giorno

PRIMO PIANO

01.04.2014
On paper
“Ai con­fini dei lin­guag­gio visu­ali“
di Carmen Albergo

A propos­ito de La benedi­zione degli ani­mali :
“L’uomo, ani­male dotato di istinto, ragione e parola, cod­i­fica un rito di benedi­zione a cui tutti gli esseri viventi pos­sano parte­ci­pare: un atto di rac­cogli­mento acus­tico. Consapevole della sua posizione di con­giun­zione nell’ordine cos­mico, richiama a sé la mate­ri­al­ità della terra e al con­tempo invoca una spir­i­tu­al­ità superiore.”

POINTBLANK

24.02.2014
La benedi­zione degli ani­mali
di Emanuele Protano

“Solo questa domanda vale lo sforzo artis­tico e intel­let­tuale di Terlizzi, nel suo con­tinuo e frut­tu­oso ten­ta­tivo di rac­con­tarci un mondo antiepico, dove nulla è pre­cos­ti­tu­ito e tutto viene deciso e model­lato qui e ora, sig­ni­fi­cati e sig­nif­i­canti, per uno sforzo intel­let­tuale rigen­er­a­tore (a patto che si sia dis­posti a far morire le nos­tre sovras­trut­ture arche­tipiche), vitale, avan­guardista. E rivoluzionario.”

FILMCRITICA

N° 640/641/642
12.2013–01.2014

Che amore potrebbe popo­lare questo luogo?
Conversazione con Paul Vecchiali, Vincent Dieutre, Arnold Pasquier, Cosimo Terlizzi
A cura di Andrea Inzerillo e Eric Biagi

“Nei miei film (cf. Folder, L’uomo doppio) provo a fare un ritratto di quel che ho vis­suto in questi ultimi anni, a cer­care il non-luogo come mio luogo di apparte­nenza, a par­tire da una dif­fi­coltà: come far diventare il non­lu­ogo un luogo intimo?”

ALFABETA2

14.12.2013
Questo è un film! (non un video)
di Valentina Valentini

“I film di Cosimo Terlizzi occu­pano un ter­ri­to­rio in cui l’immagine in movi­mento coesiste con la per­for­mance, l’installazione e la fotografia, sia in quanto mezzi espres­sivi speci­fici dell’artista, sia per­ché nei suoi film li raduna tutti e li riespone.”

GLI SPIETATI

06.12.13
ITALIANS DO IT BETTER #2
COSIMO TERLIZZI
Intervista di Luca Pacilio

“A propos­ito di video­clip, cosa ami e cosa ti attira di questa forma?
Il suo essere a un passo dallo spot pub­blic­i­tario, nella dimen­sione del cin­ema, ma vicino alla videoarte. Rimane nel video­clip l’incubo dello spot, nei lim­iti del tempo, nell’efficacia del prodotto finale. Deve anch’esso diventare un’ossessione.”

TESI DI LAUREA

09.2013
Cosimo Terlizzi, tra media e realtà
Tesi di lau­rea di Enrico Bettella
Relatore : dott. Denis Brotto
Università degli studi di Padova

In questo con­testo com­pli­cato da una con­tinua e rap­ida mutazione Terlizzi riesce a man­tenere una costante lucid­ità, gra­zie al suo lin­guag­gio aperto ad accogliere l’impressionante mole di sti­moli e infor­mazioni offerti dai nos­tri tempi. Per farlo spesso ricorre alla forma che Bolter e Grusin chia­mano «rime­di­azione», un con­tinuo inter­scam­bio tra media di diversa natura che Fadda sostiene essere una delle cifre del cin­ema contemporaneo …”

LOUDVISION

30.07.2013
La benedi­zione degli ani­mali
Intervista di Valentina Alfonsi

Ho las­ci­ato che gli ani­mali della fat­to­ria si esprimessero come com­po­nenti di una grande orches­tra com­posta da ogni tipo di suono. Il mio stru­mento inven­tato al momento è estra­neo alla loro voce. Copre le loro urla, i loro canti.”

ART TEXT PICS

18.05.2013
Cosimo Terlizzi e la benedi­zione degli ani­mali
Intervista di Elena Bordignon

Sembrerebbe davvero che donata all’uomo la parola, auto­mati­ca­mente gli si è dato il potere di dom­inare il mondo. Questo libero arbi­trio su ani­mali e cose mi rende inquieto.”

GLI SPIETATI

10.04.13
L’uomo doppio
Recensione di Luca Pacilio

Irritante quanto sin­cero (irri­tante per­ché sin­cero?) L’uomo doppio è auto­bi­ografia come stru­mento e non come fine … film costel­lato di immag­ini fol­go­ranti che rac­con­tano il nos­tro tempo”

FILM TV

02.04.2013
On paper
L’uomo doppio
Recensione di Giulio Sangiorgio

Meglio di uno spec­chio. Dolce, pornografico, a cuore aperto. Soprattutto: un film contemporaneo.”

FLASH ART

20.03.2013
On paper
Cosimo Terlizzi
Intervista di Giovanni Viceconte

“L’immagine tempo mi ha aperto verso un’altra soglia della percezione dell’opera. Creare un film è come creare un corpo che vive, in un loop con­tinuo. Il pro­cedere in avanti è come real­iz­zare la vita e inglo­barne già il futuro.”

CLOSE UP

09.03.2013
Intervista a Cosimo Terlizzi, reg­ista di L’uomo doppio
di Giovanna Branca

L’idea non è quella di rap­p­re­sen­tarsi ma di las­ciare che la realtà emerga.”

Kinematrix

08.03.2013
L’uomo doppio
di Azzurra Sottosanti

 Terlizzi guarda ed è guardato, in una reversibil­ità con­tinua tra vis­i­bile e veduto, tra vedente e visto. Le cose e le per­sone dei suoi film ci riguardano e si fanno riguardare da vicino. Di più: ci inve­stono. È il sen­ti­mento estetico a trionfare.”

PENSIERI DI CARTAPESTA

06.03.2013
L’uomo doppio
di Lorenzo Cascelli

L’uomo doppio è un’opera di con­fine e narra con notev­ole e inquisi­to­ria cre­ativ­ità artis­tica e doc­u­men­tale la con­fluenza dell’anima metafisica nell’io mate­ri­al­is­tico, las­ciando spazio, nel finale, a un’ulteriore pos­si­bile e futura interrogazione.”

KINODROMO

28.02.2013
L’uomo doppio di Cosimo Terlizzi
di Alessandro Focareta

Essere altro, al di là di ogni incar­ce­ra­mento ide­o­logico, è il pen­siero che lega il com­p­lesso viaggio-diario di Cosimo Terlizzi nel suo film L’uomo doppio.”

STYLE.IT

31.01.2013
Chi c’è c’è : oggi Cosimo Terlizzi
by Michele Venitucci

Il mio bisogno espres­sivo è nato lo stesso giorno del mio bisogno di essere altrove.  Da pic­colo non potendo andar via davvero ho trovato questo « altrove»  den­tro di me.”

DROME MAGAZINE

23.01.2013
Cosimo Terlizzi — L’uomo doppio
by Gabriele Girolamini

La dis­truzione dell’Ego non è l’unica via per­cor­ri­bile e il processo di conoscenza di sé non è solo un viag­gio nec­es­sario per trovare una risposta. È la risposta stessa.”

The destruc­tion of the Ego isn’t the only way and the process of self-knowledge isn’t just a nec­es­sary jour­ney to find an answer. It is the answer.”

 

ROLLING STONE

23.01.2013
L’uomo doppio di Cosimo Terlizzi, a Bologna. Tutto da sco­prire, il film­maker filosofo prodotto da Golino e Scamarcio
by Raffaella Giancristofaro

In L’uomo doppio infatti non c’è cen­sura sul pri­vato per­ché eserci­tarla equi­var­rebbe ad annullare l’impellente spinta verso la conoscenza di sé che il film cel­e­bra e sprona a intrapren­dere. Insomma, una visione con­sigli­ata, per uscire dai soliti schemi nar­ra­tivi e cognitivi.”

ARTRIBUNE

19.01.2013
Sdoppiarsi per rimanere se stessi
by Elena Tonelli

” Le mie opere sono la reg­is­trazione di questo viag­gio nel pro­fondo, dove l’esplorazione avviene in uno spazio a luce inter­mit­tente. Molti i momenti al buio, in cui la notte dell’anima, come direbbe Hegel, man­i­festa tutta l’incertezza che è dell’essere umano.”

POINTBLANK

04.12.2012
Questo non è un film - Intervista a Cosimo Terlizzi
by Arianna Pagliara

Il corpo pro­cede verso una direzione, ma la mente segue lo stesso tragitto?”

POINTBLANK

04.12.2012
L’uomo doppio
by Emanuele Protano

Con questa costruzione – quasi mitopoi­et­ica – della vita l’autore riesce a (de)realizzare l’esistenza, a rap­p­re­sentare l’irrappresentabile (il vero tabù e mor­boso deside­rio di tutte le arti) senza tac­erne le fram­men­tazioni e clau­di­canze ma anzi ren­dendo loro omag­gio. Riuscire a dare senso a qual­cosa che sem­bra non averne uno (…)”

 

CINEMAITALIANO.INFO

25.11.2012
TFF 30 — L’uomo doppio - Cosimo Terlizzi
Ho deciso di affon­dare la lama

Ho deciso di met­termi in pasto all’umanità e di cer­care di mostrare ad essa una dieta, che è quella della conoscenza di sé.”

augmented place — l’arte aumenta la realtà

10.2012
On paper
La bellezza dello sguardo autori­f­lesso
by Elena Tonelli

Terlizzi uti­lizza vari media senza soluzione di con­ti­nu­ità: egli spazia tra video, fotografia, per­for­mance ed instal­lazioni con un’estrema nat­u­ralezza, rius­cendo a man­tenere tut­tavia una coerenza stilis­tica e poet­ica di fondo.“

Elena Tonelli, Cosimo Terlizzi. La bellezza dello sguardo autori­f­lesso, in G. BARTORELLI (a cura di), Augmented Place. L’arte aumenta la realtà, Cleup, Padova 2012, pp. 115–130.

L’EXPRESS

23.10.2012
On paper
Miroir tendu à la médi­ta­tion
by Dominique Bosshard

De nos jours, il est qua­si­ment impos­si­ble de trou­ver un endroit vierge de toute trace humaine”

LOVE AND DISHWASHER TABLETS

09.10.2012
True as films : an inter­view with Cosimo Terlizzi
by LDWT

Taboo is honey for the artist, an aphro­disiac sub­stance always ready to be used. An amaz­ing con­cept that stuns and cre­ates dis­or­der, not so much per se but in its rev­e­la­tion. This is very inter­est­ing. Taboos are really end­less and sea­sonal like flu.”

POINTBLANK

16.05.2012
Folder
by Emanuele Protano

Folder è defin­i­ti­va­mente il nuovo, una forma auto­bi­ografica che si spinge – e spinge noi tutti – ben al di là di quanto ave­vamo inteso per “auto­bi­ografico” fino a ieri. È vol­gare, sus­sur­rato, puro e depra­vato. È la bellezza dell’esistente.”

ARTRIBUNE

24.02.2012
Visioni, con­fes­sioni, biografie
by Alessandro Marzocchi

Terlizzi dimostra di possedere una notev­ole capac­ità immag­inifica, che spesso si tra­duce in immag­ini metaforiche di grande suggestione.”

CINECRITICA no 64

12.2011
On paper
«I ter­ri­tori visivi di Cosimo Terlizzi»
by Arianna Pagliara
p. 86 – 93

L’aspetto peri­coloso della conoscenza mi piace molto e penso che sia un inter­es­sante osta­colo della ver­ità. In fondo una ver­ità detta facile non attrae molto.”

CINEMAITALIANO.INFO

20.10.2011
Folder è il mio diario audio­vi­sivo
by ViaEmilia DocFest

È evi­dente che siamo sul cam­mino intrapreso ormai da sec­oli che ci porterà ad avere sem­pre meno a che fare con oggetti pesanti.”

DUST MAGAZINE

17.08.2011
Interview by Silvia Bombardini 

My sal­va­tion is art, really, and love. I live these two pas­sions thor­oughly. My very cre­at­ing takes me so far that I nec­es­sar­ily need a sta­ble love not to go mad.”

Il mio stru­mento di salvezza è l’arte, davvero, e l’amore. Vivo queste due pas­sioni in modo serio. Il mio creare mi porta tal­mente lon­tano che ho nec­es­sari­a­mente bisogno di un amore sta­bile per non impazzire.”

PERFORMATIVI

07.2011
On  paper
Per uno sguardo scenico con­tem­po­ra­neo

by Massimo Schiavoni
p. 264 — 266

In questo sec­olo siamo stati edu­cati dall’arte con­tem­po­ranea a osser­vare gli oggetti anche per quello che non sono …”

CLOSE UP

28.06.2011
Interview by Giovanna Branca

Io credo che l’arte lavori pro­prio sulla rap­p­re­sen­tazione del tabù; ha il potere di cam­biare lo stato delle cose, di sug­gerire delle riflessioni.”

SENTIERI SELVAGGI

24.06.2011
Uno sguardo dis­in­can­tato e “dis­in­cat­ev­ole” sulla realtà
Intervista a Cosimo Terlizzi

Sono stato sem­pre molto affas­ci­nato dalle voci nei doc­u­men­tari. In alcuni casi sono molto piatte, fredde e dis­tac­cate. Il mio intento era quello di “riscal­dare” questa voce; di ren­derla quanto più pos­si­bile umana nella sua imperfezione.”

VOGUE ITALIA no 730

06.2011
On paper
Vite in video­vi­sione
by Zoraide Cremonini

Tutto è iniziato tanti anni fa, quando mia madre mi ha chiesto: cosa ti piac­erebbe imparare?”

EXIBART

15.11.2010
Arriverderci a Bologna
Interview by Leonardo Iuffrida

Siamo in un peri­odo di grande e gener­ico voyeurismo, come in una cen­trifuga, dove tutto è por­tato allo stesso livello.”

ESPOARTE NO65

07.2o10
On paper
Cosimo Terlizzi review by Claudia Bernareggi
p. 145

SN via senza nome casa senza numero, un video di unica sem­plic­ità ed effi­ca­cia, in cui i ricordi dei luoghi e dei pro­tag­o­nisti della sua infanzia diven­gono oggetto di anal­isi del cambiamento …”

RIFRAZIONI NO 3

05.2010
On paper
Svelare se stessi, sve­lare il mondo
Conversazione di Vito Contento e Cosimo Terlizzi
p. 61 — 63

Siamo una gen­er­azione proi­et­tata fuori del pro­prio contesto.”

ASVOF

26.03.2010
Interview by Stefania Seoni

For me aes­thet­ics are  also a method, not only in rec­og­niz­ing the beauty, but also to give it meaning.”

L’estetica è anche un metodo, non solo nel riconoscere la bellezza, quanto sapere real­iz­zare un significato. ”

KULT No 2

02.2009
On paper
Faccia a fac­cia
by Daniele Perra

Christian Rainer e Cosimo Terlizzi sono due tal­enti da tenere d’occhio. Spesso si sono trovati a vivere e a col­lab­o­rare insieme. Ad unirli l’interesse per la musica, il video, la fotografia, le sto­rie e il mistero.”