COSIMO TERLIZZI

ESPOARTE

N° 96 — 2017
Cosimo Terlizzi / L’uomo, la natura, il mondo: la stessa grande bes­tia
di Luisa Castellini

“Ecco, io sono den­tro la natura, sono un suo prodotto. Artisti, filosofi, matem­atici: stu­di­ano tutti la stessa bestia.”

CINEFORUM

06.02.2017
Interviste - Incontro con Cosimo Terlizzi
di Andrea La Bozzetta

“Resto dell’idea che l’opera d’arte debba essere il meno medi­ata pos­si­bile. O per lo meno che a guardarla si abbia la sen­sazione che l’opera sia stata fatta senza nes­sun mezzo. In fondo penso sia questa la vera dimen­sione dell’opera, sfug­gire dai mezzi con i quali è stata fatta, ma utili per farla esistere.”

IL GIORNALE DELLE FONDAZIONI

14.09.2016
Lo sguardo emo­tivo
inter­vista a cura di Andrea Bruciati

“Quale arma oggi l’artista può usare per ridestare una soci­età come la nos­tra, sot­to­posta a qual­si­asi tipo di sti­moli e quindi stordita? La provo­cazione nell’arte oggi ha un senso? Ora che la provo­cazione è quo­tid­i­ana, spregiu­di­cata, mass­me­di­at­ica, rac­capric­ciante… La provo­cazione che smuove le politiche inter­nazion­ali. La provo­cazione che cam­bia il volto, le car­tografie. La provo­cazione dell’orrore che ferma tutto. E ora che la provo­cazione è maledet­ta­mente inflazion­ata, che senso assume nelle pratiche artis­tiche con­tem­po­ra­nee?
Lo sguardo inno­cente dell’arte si è sporcato più volte; ora che le tor­ture ai poeti, ai bam­bini, agli inno­centi sono fol­lower… il grido che riso­nanza ha?”

ESPOARTE

24.11.2015
Aurora, un per­corso di creazione: il film di Cosimo Terlizzi sull’opera di Alessandro Sciarroni
di Corinna Conci
Il film di Terlizzi si dimostra un’opera sostanziale per com­pren­dere il grande lavoro costru­ito dietro le quinte da Sciarroni, che ha por­tato a radi­care le fon­da­menta dello spet­ta­colo teatrale nelle fat­tezze inte­ri­ori degli indi­vidui che l’interpretano e nelle loro relazioni con il mondo. Spiccano la saggezza pro­fonda e l’insegnamento affet­tivo alla vita che comu­ni­cano tutte le per­son­al­ità dei cam­pi­oni coin­volti, tali da sovrastare altre pri­or­ità che appaiono improvvisa­mente super­flue.

Artribune

26.02.2015
Cosimo Terlizzi, la scom­po­sizione dell’equilibrio
di Arianna Testino

“Risemantizzando l’esistente e cre­ando inediti oggetti di culto laico gra­zie al metodo del riuso, l’artista sta­bilisce un punto di equi­lib­rio tra l’insidia del dogma e la deriva kitsch. La raf­fi­nata sem­plic­ità dei mate­ri­ali e l’arguzia degli accosta­menti aprono inaspet­tati canali di dial­ogo tra le opere, inseren­dole in un dis­corso uni­tario, a prima vista impossibile.”

UZAK.IT

autunno 2014 — inverno 2015
S.N. via senza nome casa senza numero
di Carmen Albergo

“Luoghi senza nome, senza numero. Senza. Senza indi­vid­u­azione con­ven­zionale, ombra nella car­tografia urban­is­tica, di là del con­fine entro cui con-venire, agire. Peri-pheria. Tracciato lin­eare che, ripor­tan­dosi su se stesso, rac­chi­ude il ter­ri­to­rio. Circo-scrive comu­nità. Traduce memo­ria. Quella famil­iare, delle orig­ini e dell’infanzia…”

GQ Italia

18–21.07.2014
Cosimo Terlizzi ospite di Michele Venitucci per il reportage “Pellegrini di Puglia

“Il prog­etto di Cosimo riguarda la cam­pagna della Murgia, la sua aspra bellezza e la sua sto­ria. Pochi sanno che negli Anni ’60 (in piena guerra fredda) le cam­pagne pugliesi sono state una base mis­silis­tica di tes­tate atom­iche tre volte più potenti di quelle di Hiroshima…”

Articolo di pre­sen­tazione
Articolo — 1° giorno
Articolo — 2° giorno
Articolo — 3° giorno

PRIMO PIANO

01.04.2014
On paper
“Ai con­fini dei lin­guag­gio visu­ali“
di Carmen Albergo

A propos­ito de La benedi­zione degli ani­mali :
“L’uomo, ani­male dotato di istinto, ragione e parola, cod­i­fica un rito di benedi­zione a cui tutti gli esseri viventi pos­sano parte­ci­pare: un atto di rac­cogli­mento acus­tico. Consapevole della sua posizione di con­giun­zione nell’ordine cos­mico, richiama a sé la mate­ri­al­ità della terra e al con­tempo invoca una spir­i­tu­al­ità superiore.”

POINTBLANK

24.02.2014
La benedi­zione degli ani­mali
di Emanuele Protano

“Solo questa domanda vale lo sforzo artis­tico e intel­let­tuale di Terlizzi, nel suo con­tinuo e frut­tu­oso ten­ta­tivo di rac­con­tarci un mondo antiepico, dove nulla è pre­cos­ti­tu­ito e tutto viene deciso e model­lato qui e ora, sig­ni­fi­cati e sig­nif­i­canti, per uno sforzo intel­let­tuale rigen­er­a­tore (a patto che si sia dis­posti a far morire le nos­tre sovras­trut­ture arche­tipiche), vitale, avan­guardista. E rivoluzionario.”

FILMCRITICA

N° 640/641/642
12.2013–01.2014

Che amore potrebbe popo­lare questo luogo?
Conversazione con Paul Vecchiali, Vincent Dieutre, Arnold Pasquier, Cosimo Terlizzi
A cura di Andrea Inzerillo e Eric Biagi

“Nei miei film (cf. Folder, L’uomo doppio) provo a fare un ritratto di quel che ho vis­suto in questi ultimi anni, a cer­care il non-luogo come mio luogo di apparte­nenza, a par­tire da una dif­fi­coltà: come far diventare il non­lu­ogo un luogo intimo?”

ALFABETA2

14.12.2013
Questo è un film! (non un video)
di Valentina Valentini

“I film di Cosimo Terlizzi occu­pano un ter­ri­to­rio in cui l’immagine in movi­mento coesiste con la per­for­mance, l’installazione e la fotografia, sia in quanto mezzi espres­sivi speci­fici dell’artista, sia per­ché nei suoi film li raduna tutti e li riespone.”

GLI SPIETATI

06.12.13
ITALIANS DO IT BETTER #2
COSIMO TERLIZZI
Intervista di Luca Pacilio

“A propos­ito di video­clip, cosa ami e cosa ti attira di questa forma?
Il suo essere a un passo dallo spot pub­blic­i­tario, nella dimen­sione del cin­ema, ma vicino alla videoarte. Rimane nel video­clip l’incubo dello spot, nei lim­iti del tempo, nell’efficacia del prodotto finale. Deve anch’esso diventare un’ossessione.”

TESI DI LAUREA

09.2013
Cosimo Terlizzi, tra media e realtà
Tesi di lau­rea di Enrico Bettella
Relatore : dott. Denis Brotto
Università degli studi di Padova

In questo con­testo com­pli­cato da una con­tinua e rap­ida mutazione Terlizzi riesce a man­tenere una costante lucid­ità, gra­zie al suo lin­guag­gio aperto ad accogliere l’impressionante mole di sti­moli e infor­mazioni offerti dai nos­tri tempi. Per farlo spesso ricorre alla forma che Bolter e Grusin chia­mano «rime­di­azione», un con­tinuo inter­scam­bio tra media di diversa natura che Fadda sostiene essere una delle cifre del cin­ema contemporaneo …”

LOUDVISION

30.07.2013
La benedi­zione degli ani­mali
Intervista di Valentina Alfonsi

Ho las­ci­ato che gli ani­mali della fat­to­ria si esprimessero come com­po­nenti di una grande orches­tra com­posta da ogni tipo di suono. Il mio stru­mento inven­tato al momento è estra­neo alla loro voce. Copre le loro urla, i loro canti.”

ART TEXT PICS

18.05.2013
Cosimo Terlizzi e la benedi­zione degli ani­mali
Intervista di Elena Bordignon

Sembrerebbe davvero che donata all’uomo la parola, auto­mati­ca­mente gli si è dato il potere di dom­inare il mondo. Questo libero arbi­trio su ani­mali e cose mi rende inquieto.”

GLI SPIETATI

10.04.13
L’uomo doppio
Recensione di Luca Pacilio

Irritante quanto sin­cero (irri­tante per­ché sin­cero?) L’uomo doppio è auto­bi­ografia come stru­mento e non come fine … film costel­lato di immag­ini fol­go­ranti che rac­con­tano il nos­tro tempo”

FILM TV

02.04.2013
On paper
L’uomo doppio
Recensione di Giulio Sangiorgio

Meglio di uno spec­chio. Dolce, pornografico, a cuore aperto. Soprattutto: un film contemporaneo.”

FLASH ART

20.03.2013
On paper
Cosimo Terlizzi
Intervista di Giovanni Viceconte

“L’immagine tempo mi ha aperto verso un’altra soglia della percezione dell’opera. Creare un film è come creare un corpo che vive, in un loop con­tinuo. Il pro­cedere in avanti è come real­iz­zare la vita e inglo­barne già il futuro.”

CLOSE UP

09.03.2013
Intervista a Cosimo Terlizzi, reg­ista di L’uomo doppio
di Giovanna Branca

L’idea non è quella di rap­p­re­sen­tarsi ma di las­ciare che la realtà emerga.”

Kinematrix

08.03.2013
L’uomo doppio
di Azzurra Sottosanti

 Terlizzi guarda ed è guardato, in una reversibil­ità con­tinua tra vis­i­bile e veduto, tra vedente e visto. Le cose e le per­sone dei suoi film ci riguardano e si fanno riguardare da vicino. Di più: ci inve­stono. È il sen­ti­mento estetico a trionfare.”

PENSIERI DI CARTAPESTA

06.03.2013
L’uomo doppio
di Lorenzo Cascelli

L’uomo doppio è un’opera di con­fine e narra con notev­ole e inquisi­to­ria cre­ativ­ità artis­tica e doc­u­men­tale la con­fluenza dell’anima metafisica nell’io mate­ri­al­is­tico, las­ciando spazio, nel finale, a un’ulteriore pos­si­bile e futura interrogazione.”

KINODROMO

28.02.2013
L’uomo doppio di Cosimo Terlizzi
di Alessandro Focareta

Essere altro, al di là di ogni incar­ce­ra­mento ide­o­logico, è il pen­siero che lega il com­p­lesso viaggio-diario di Cosimo Terlizzi nel suo film L’uomo doppio.”

STYLE.IT

31.01.2013
Chi c’è c’è : oggi Cosimo Terlizzi
by Michele Venitucci

Il mio bisogno espres­sivo è nato lo stesso giorno del mio bisogno di essere altrove.  Da pic­colo non potendo andar via davvero ho trovato questo « altrove»  den­tro di me.”

DROME MAGAZINE

23.01.2013
Cosimo Terlizzi — L’uomo doppio
by Gabriele Girolamini

La dis­truzione dell’Ego non è l’unica via per­cor­ri­bile e il processo di conoscenza di sé non è solo un viag­gio nec­es­sario per trovare una risposta. È la risposta stessa.”

The destruc­tion of the Ego isn’t the only way and the process of self-knowledge isn’t just a nec­es­sary jour­ney to find an answer. It is the answer.”

 

ROLLING STONE

23.01.2013
L’uomo doppio di Cosimo Terlizzi, a Bologna. Tutto da sco­prire, il film­maker filosofo prodotto da Golino e Scamarcio
by Raffaella Giancristofaro

In L’uomo doppio infatti non c’è cen­sura sul pri­vato per­ché eserci­tarla equi­var­rebbe ad annullare l’impellente spinta verso la conoscenza di sé che il film cel­e­bra e sprona a intrapren­dere. Insomma, una visione con­sigli­ata, per uscire dai soliti schemi nar­ra­tivi e cognitivi.”

ARTRIBUNE

19.01.2013
Sdoppiarsi per rimanere se stessi
by Elena Tonelli

” Le mie opere sono la reg­is­trazione di questo viag­gio nel pro­fondo, dove l’esplorazione avviene in uno spazio a luce inter­mit­tente. Molti i momenti al buio, in cui la notte dell’anima, come direbbe Hegel, man­i­festa tutta l’incertezza che è dell’essere umano.”

POINTBLANK

04.12.2012
Questo non è un film - Intervista a Cosimo Terlizzi
by Arianna Pagliara

Il corpo pro­cede verso una direzione, ma la mente segue lo stesso tragitto?”

POINTBLANK

04.12.2012
L’uomo doppio
by Emanuele Protano

Con questa costruzione – quasi mitopoi­et­ica – della vita l’autore riesce a (de)realizzare l’esistenza, a rap­p­re­sentare l’irrappresentabile (il vero tabù e mor­boso deside­rio di tutte le arti) senza tac­erne le fram­men­tazioni e clau­di­canze ma anzi ren­dendo loro omag­gio. Riuscire a dare senso a qual­cosa che sem­bra non averne uno (…)”

 

CINEMAITALIANO.INFO

25.11.2012
TFF 30 — L’uomo doppio - Cosimo Terlizzi
Ho deciso di affon­dare la lama

Ho deciso di met­termi in pasto all’umanità e di cer­care di mostrare ad essa una dieta, che è quella della conoscenza di sé.”

augmented place — l’arte aumenta la realtà

10.2012
On paper
La bellezza dello sguardo autori­f­lesso
by Elena Tonelli

Terlizzi uti­lizza vari media senza soluzione di con­ti­nu­ità: egli spazia tra video, fotografia, per­for­mance ed instal­lazioni con un’estrema nat­u­ralezza, rius­cendo a man­tenere tut­tavia una coerenza stilis­tica e poet­ica di fondo.“

Elena Tonelli, Cosimo Terlizzi. La bellezza dello sguardo autori­f­lesso, in G. BARTORELLI (a cura di), Augmented Place. L’arte aumenta la realtà, Cleup, Padova 2012, pp. 115–130.

L’EXPRESS

23.10.2012
On paper
Miroir tendu à la médi­ta­tion
by Dominique Bosshard

De nos jours, il est qua­si­ment impos­si­ble de trou­ver un endroit vierge de toute trace humaine”

LOVE AND DISHWASHER TABLETS

09.10.2012
True as films : an inter­view with Cosimo Terlizzi
by LDWT

Taboo is honey for the artist, an aphro­disiac sub­stance always ready to be used. An amaz­ing con­cept that stuns and cre­ates dis­or­der, not so much per se but in its rev­e­la­tion. This is very inter­est­ing. Taboos are really end­less and sea­sonal like flu.”

POINTBLANK

16.05.2012
Folder
by Emanuele Protano

Folder è defin­i­ti­va­mente il nuovo, una forma auto­bi­ografica che si spinge – e spinge noi tutti – ben al di là di quanto ave­vamo inteso per “auto­bi­ografico” fino a ieri. È vol­gare, sus­sur­rato, puro e depra­vato. È la bellezza dell’esistente.”

ARTRIBUNE

24.02.2012
Visioni, con­fes­sioni, biografie
by Alessandro Marzocchi

Terlizzi dimostra di possedere una notev­ole capac­ità immag­inifica, che spesso si tra­duce in immag­ini metaforiche di grande suggestione.”

CINECRITICA no 64

12.2011
On paper
«I ter­ri­tori visivi di Cosimo Terlizzi»
by Arianna Pagliara
p. 86 – 93

L’aspetto peri­coloso della conoscenza mi piace molto e penso che sia un inter­es­sante osta­colo della ver­ità. In fondo una ver­ità detta facile non attrae molto.”

CINEMAITALIANO.INFO

20.10.2011
Folder è il mio diario audio­vi­sivo
by ViaEmilia DocFest

È evi­dente che siamo sul cam­mino intrapreso ormai da sec­oli che ci porterà ad avere sem­pre meno a che fare con oggetti pesanti.”

DUST MAGAZINE

17.08.2011
Interview by Silvia Bombardini 

My sal­va­tion is art, really, and love. I live these two pas­sions thor­oughly. My very cre­at­ing takes me so far that I nec­es­sar­ily need a sta­ble love not to go mad.”

Il mio stru­mento di salvezza è l’arte, davvero, e l’amore. Vivo queste due pas­sioni in modo serio. Il mio creare mi porta tal­mente lon­tano che ho nec­es­sari­a­mente bisogno di un amore sta­bile per non impazzire.”

PERFORMATIVI

07.2011
On  paper
Per uno sguardo scenico con­tem­po­ra­neo

by Massimo Schiavoni
p. 264 — 266

In questo sec­olo siamo stati edu­cati dall’arte con­tem­po­ranea a osser­vare gli oggetti anche per quello che non sono …”

CLOSE UP

28.06.2011
Interview by Giovanna Branca

Io credo che l’arte lavori pro­prio sulla rap­p­re­sen­tazione del tabù; ha il potere di cam­biare lo stato delle cose, di sug­gerire delle riflessioni.”

SENTIERI SELVAGGI

24.06.2011
Uno sguardo dis­in­can­tato e “dis­in­cat­ev­ole” sulla realtà
Intervista a Cosimo Terlizzi

Sono stato sem­pre molto affas­ci­nato dalle voci nei doc­u­men­tari. In alcuni casi sono molto piatte, fredde e dis­tac­cate. Il mio intento era quello di “riscal­dare” questa voce; di ren­derla quanto più pos­si­bile umana nella sua imperfezione.”

VOGUE ITALIA no 730

06.2011
On paper
Vite in video­vi­sione
by Zoraide Cremonini

Tutto è iniziato tanti anni fa, quando mia madre mi ha chiesto: cosa ti piac­erebbe imparare?”

EXIBART

15.11.2010
Arriverderci a Bologna
Interview by Leonardo Iuffrida

Siamo in un peri­odo di grande e gener­ico voyeurismo, come in una cen­trifuga, dove tutto è por­tato allo stesso livello.”

ESPOARTE NO65

07.2o10
On paper
Cosimo Terlizzi review by Claudia Bernareggi
p. 145

SN via senza nome casa senza numero, un video di unica sem­plic­ità ed effi­ca­cia, in cui i ricordi dei luoghi e dei pro­tag­o­nisti della sua infanzia diven­gono oggetto di anal­isi del cambiamento …”

RIFRAZIONI NO 3

05.2010
On paper
Svelare se stessi, sve­lare il mondo
Conversazione di Vito Contento e Cosimo Terlizzi
p. 61 — 63

Siamo una gen­er­azione proi­et­tata fuori del pro­prio contesto.”

ASVOF

26.03.2010
Interview by Stefania Seoni

For me aes­thet­ics are  also a method, not only in rec­og­niz­ing the beauty, but also to give it meaning.”

L’estetica è anche un metodo, non solo nel riconoscere la bellezza, quanto sapere real­iz­zare un significato. ”

KULT No 2

02.2009
On paper
Faccia a fac­cia
by Daniele Perra

Christian Rainer e Cosimo Terlizzi sono due tal­enti da tenere d’occhio. Spesso si sono trovati a vivere e a col­lab­o­rare insieme. Ad unirli l’interesse per la musica, il video, la fotografia, le sto­rie e il mistero.”